Post

Condannati alla forca per aver fatto l'amore

Immagine
Raramente di un libro di storia si dice che è una lettura appassionante e coinvolgente.  Se va bene, lo si elogia in quanto saggio approfondito e dettagliato. L’amore che non osa dire il suo nome di Chris Bryant edito da Neri Pozza è un saggio storico approfondito e dettagliato, ed è anche una lettura appassionante e coinvolgente. Merito di una scrittura mai pedante e di una narrazione (sì, narrazione) che molto deve sia al romanzo, sia a certi film biografici che, prima dei titoli di coda, riepilogano gli sviluppi della vicenda non esplicitati nella pellicola. Ed anche nel saggio di Bryant, c’è un capitolo - l’ultimo - nel quale si informa il lettore in merito al prosieguo della vita dei comprimari della storia che è stata al centro del volume. Una storia, quella di James Pratt e John Smith che oggi - in molti paesi occidentali - suona incredibile: i due, infatti, furono condannati a morte nel 1835 in quanto colpevoli di aver praticato atti di sodomia tra di loro . Pur essend...

Le etichette sociali etero e omo

Immagine
Oggi la comunità scientifica converge nel sostenere che la bisessualità maschile , non solo esiste, ma non è affatto una fase transitoria come alcuni ancora si ostinano a credere. Essa, non solo è un’identità stabile per molti uomini, ma proprio la fluidità sessuale - come ricordato in Maschi disinibiti e maschi repressi - è ciò che caratterizza i corpi maschili che sono in grado di reagire sia agli stimoli sessuali provenienti da corpi femminili, sia a quelli provenienti da altri corpi maschili.  Nel già ricordato Maschi disinibiti e maschi repressi suggerivo la possibilità di superare la divisione tra eterosessuali e omosessuali e, di conseguenza, di distinguere la popolazione maschile tra disinibiti e repressi . Qui aggiungo un tassello che solo all’apparenza potrebbe sembrare un passo indietro, ma che, invece, è una sorta di pratica “norma transitoria”: in attesa di una generalizzata neoliberazione sessuale , si propone di traslare il significato di etero e omosessualità ...

L'ultimo viaggio di un drogato

Immagine
Giovanni Testori (1923 - 1993), nel suo ultimo romanzo, ha raccontato i vaneggiamenti pre-morte di un drogato. In exitu riproduce tale delirio come fosse “preso in diretta”: ripetizioni delle stessa parola o della medesima frase; periodi interrotti anche prima che essi possano significare qualcosa; reiterazioni di fatti, bestemmie e parolacce; tic linguistici e sgrammaticature varie.  Il tutto in una lingua che non è l’italiano, ma un lombardo imbastardito , infarcito, di tanto in tanto, di un italiano aulico e letterario e di qualche francesismo o inglesismo (ma “lombardizzati” anche’essi). Decisamente una lingua di non facile lettura se non si pratica quotidianamente uno dei dialetti lombardi. Una difficoltà che, in definitiva, non gioca a favore del pieno godimento dell’opera. Un romanzo, quello di Testori, in grado di mettere il dito nella piaga: attraverso gli occhi del drogato morente, infatti, vengono evidenziati i cambiamenti in peggio della nostra società (o cives , come ...

Innamorato di un manipolatore

Immagine
Love bombing di Raffaele Passerini è un bel romanzo autobiografico che narra la relazione tossica tra il trentenne Raffaele e il quarantenne Jean-Luc. Una storia d’amore che il lettore si augura finisca presto, per il bene di Raffaele. Un romanzo d’amore al contrario: non si aspetta un finale da “e vissero tutti felici e contenti”, ma una presa di coscienza di Raffaele con conseguente “calcio in culo” a Jean-Luc e ognuno per la sua strada. Potrei scrivere che, se siete degli inguaribili romantici, allora è meglio che evitiate il libro di Passerini. Ma non lo scriverò. Anzi, vi inviterò a leggerlo con attenzione proprio per scoprire se siete tra coloro che si fanno manipolare con facilità dal primo venuto che vi dice che vi ama. Ma, più che amarvi, vi controlla. Sì, perché i manipolatori questo fanno: controllano. E Jean-Luc lo fa con un particolare gusto sadico, avendo buon gioco nonostante Raffaele sia un “Cristone di quasi due metri” (per usare le parole con le quali l’autore si de...

Romanzetto leather

Immagine
Pillion di Harry Lighton è una commediola romantica piacevole da vedere che può dare qualche fremito a più di un’attempata casalinga. Come quasi tutti i film appartenenti al genere romantico, anche in questo c’è un bel tenebroso che fa innamorare di sé la preda inesperta e, quando le cose si fanno serie, svanisce. Insomma nulla di nuovo, se non per il fatto che, sia il bel tenebroso, sia la preda, sono di genere maschile e l’ambiente che frequentano è quello dei motociclisti leather e BDSM. I due, in altre parole, replicano nel mondo gay cliché etero un po’ stantii. Sia chiaro: non si schecca in questo film e ci mancherebbe pure! In fondo, i due, sono master e slave facenti parte di un micro-universo nel quale ogni effeminatezza è bandita. Non si schecca, ma, ahinoi, si cade comunque nel banale: master glaciale e terrorizzato dall’amore e slave che - dopo che per tutto il film aveva accettato il rigore di una disciplina tutto sommato ben impartita - sul finale tenta “il colpo di mano...

L'odio violento dei fascisti e dei fanatici cattolici

Immagine
Il giornalista Simone Alliva da anni racconta l’odio omotransfobico che infetta l’Italia da Nord a Sud. Il suo Caccia all’Omo , edito da Fandango, è giunto alla seconda edizione ed è aggiornato al 2025. Un odio violento, quello omotransfobico, agito da persone con seri problemi ad accettare il fatto che la vita delle persone LGBT ha lo stesso valore di quella di tutti gli altri; ad accettare - persino - che le persone LGBT esistono; ad accettare che possano essere felici; ad accettare che abbiano gli stessi diritti civili di tutti gli altri cittadini; ad accettare che non si nascondono più.  Ecco, forse il punto che più disturba gli omofobi è proprio il fatto che le persone LGBT non si nascondono più: sono “uscite dall’armadio” e non intendono rientrarci un’altra volta. E da quando la società ha scoperto - grazie proprio la visibilità delle persone LGBT - che la “diversità” arricchisce tutti, gli omofobi hanno perso completamente il senso della misura e hanno dato fiato e mani a...

Maschi disinibiti e maschi repressi

Immagine
Nel volume dedicato alla sessualità maschile Alfred Kinsey , tirando le somme della sua monumentale ricerca sul campo, ebbe a scrivere una considerazione su cui vale la pena soffermarsi: Se l'omosessualità persiste su così vasta scala, nonostante la riprovazione pubblica e la severità delle sanzioni che nel corso dei secoli la nostra civiltà [...] ha posto su di essa, si ha motivo di ritenere che tale attività comparirebbe con assai maggior frequenza nelle storie personali se non esistessero impedimenti sociali. La diffusione generale dell’omosessualità nella Grecia antica [...] e la sua vasta diffusione oggigiorno in alcune civiltà dove essa non è considerata così «tabù» come da noi, fa pensare che la capacità di un individuo a rispondere eroticamente a qualsiasi specie di stimolo è fondamentale nella specie.* Kinsey, in altre parole, afferma che i rapporti omosessuali tra maschi sarebbero molto più frequenti se non ci fosse la riprovazione sociale o se non si venisse instradati d...